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Galleria Patricia Armocida Logo

BLU, BLU


Inaugurazione 18 Giugno 2008 h 18:00,


Fino al 29 Dicembre 2007

BLU, BLU

18 Giugno - 29 Dicembre 2007

Mercoledì 18 giugno 2008, la Galleria Patricia Armocida ha presentato a prima mostra personale milanese di BLU, con testo critico in catalogo di Fabiola Naldi.

La mostra, intitolata BLU, ha previsto due modalità di interventi in spazi sia interni sia esterni. Una prima parte su tre pareti esterne: Hangar Bicocca, Zona Navigli e Zona 3 del Comune di Milano.

 

L’Hangar Bicocca ha concesso uno dei muri perimetrali all’ingresso dello spazio per offrire ad un giovane artista la possibilità di “siglare” con il proprio lavoro uno dei luoghi più prestigiosi sulla scena dell’arte contemporanea milanese, nello spirito di un coinvolgimento sempre maggiore dei giovani.

 

Una seconda parte, pensata per il luogo “chiuso” della galleria, ha presentato 15 disegni inediti ad inchiostro su carta, un’accurata selezione dei video in animazione realizzati da Blu in questi ultimi anni e un book fotografico a testimonianza e memoria dell’attività dell’artista.

 

Due situazioni differenti, costruite in tempi diversi, che vedono Blu al lavoro sulle superfici urbane (impegno primario dell’autore) e una fase più ragionata, più riflessiva e più intima all’interno della galleria. Come ha scritto Fabiola Naldi nel testo critico del catalogo della mostra: "La parte fondamentale del lavoro di Blu è l’aderenza diretta sulla pelle muraria della città, luogo privilegiato e contenitore perfetto di testimonianze, interventi, cancellazioni e sovrascritture intese come memoria collettiva di una città sempre più frenetica e sempre meno attenta a ciò che le accade intorno.

Un impegno costante e continuo che, in questi ultimi anni, ha permesso a Blu di girare in lungo e in largo i vari continenti, attento solo a lasciare un segno motivato del proprio passaggio. Dopo un iniziale approccio all’arte murale, tramite il writing e il mondo del lettering, alcuni anni fa Blu ha deciso di velocizzare e sintetizzare maggiormente i propri interventi adoperando solo vernice e pennelli e realizzando mondi figurativi paralleli tramite un segno netto, crudo e sintetico dato solo dalla copertura opaca e uniforme della vernice. Il linguaggio utilizzato è sempre più veloce e istantaneo, ma soprattutto diretto e immediatamente comprensibile nei temi e nel segno utilizzati.

L’abbandono di alcuni codici tipici dell’aerosol art ha permesso a Blu di diventare sempre più aderente alla superficie che lo accoglie e lo contiene, e ha condotto i suoi strani uomini privi di riconoscibile fisionomia a liberarsi di aspettative pittoriche classiche e di uniformarsi sempre più a un unico grande intervento. I personaggi di Blu raramente sono diversi fra loro, perché testimoni di una perdita di referenzialità a favore di una sempre nuova breve storia da raccontare. L’assenza di una firma, sintomo e sinonimo di un’autocertificazione del pezzo, permette a questi strani personaggi, dal volto unico e ripetuto all’infinito, di divenire ogni volta altre storie, altri pensieri, altre riflessioni sulla realtà che loro, come noi, vivono e subiscono. Ecco chi sono questi alieni e alienati: il pretesto perfetto di testimoniare, in una sorta di grande specchio riflettente, il dentro e il fuori, la superficie del muro e la strada, la finzione del ”pezzo” finito e la realtà di chi, stupito ma affascinato, si riconosce in loro.”

 

Dal 2000 BLU ha dipinto muri in Italia, Spagna, Germania, Inghilterra, Argentina, Costa Rica, Nicaragua, Messico, Guatemala e Brasile. Nel 2006 insieme al regista Lorenzo Fonda ha documentato il viaggio e il lavoro realizzato attraverso Messico, Guatemala, Nicaragua, Costa Rica e Argentina dal titolo "Megunica".

 

Tra le mostre collettive più importanti ricordiamo: Street Art, Tate Modern, Londra (UK) 2008; Santa's Ghetto, Betlemme (Palestina) 2007; The Streets of Europe, Jonathan Levine Gallery, New York (USA), 2007; Super Fluo, Lazarides Gallery, Londra (UK), 2007; BackJump - The Live Issue#3, Kunstraum Kreuzberg/Bethanien, Berlino (Germania), 2007; Street art sweet art, Padiglione Arte Contemporanea , Milano 2007; Urban Edge P4, Milano, 2005.

 

Tra i progetti pubblici: Memoria Canalla, Bogotà (Colombia), 2009; Influencers, Barcellona (Spagna), 2008; Planet Prozess, Senatsreservenspeicher, Berlino (Germania), 2007; A Conquista do Espaço Sesc Pinheiros, Sao Paulo (Brasile), 2007; Via Lombardia 36, Bologna, 2007; Walls Around Verona, 2006; Spina Comacchio, 2006; Fill in Good Pesaro, 2006; Sound Zero, Merano, 2006; Outides, Wuppertal (Germania), 2006; Urban Eyes, Belfast (Ireland), 2006; Segundo Asalto, Zaragoza (Spagna), 2006; Poliniza, Valencia (Spagna), 2006; Murales de Octubre, Managua (Nicaragua), 2005.

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