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Galleria Patricia Armocida Logo

OS GEMEOS, Assum Preto


Inaugurazione 09 Marzo 2007 h 18:00,


Fino al 11 Marzo 2007

OS GEMEOS, Assum Preto

09 Marzo - 11 Marzo 2007

Il 3 settembre 2007 ha aperto a Milano, in Via Bazzini n° 17, in zona Piola a Milano, la Galleria Patricia Armocida, che prende il nome dalla sua giovane ideatrice. Il nuovo spazio espositivo, dedicato all’arte contemporanea, inaugurò la sua attività con la personale degli artisti brasiliani Os Gemeos, per la prima volta esposti in una galleria in Italia.

 

Nata dall’esigenza di creare un luogo specifico che rappresenti il fermento del panorama underground indipendente, la galleria intendeva promuovere i protagonisti di questa scena artistica, italiani e internazionali, appartenenti alle nuove generazioni. Lo spazio si proponeva infatti come punto di riferimento per quegli artisti che, operando anche al di fuori dei convenzionali circuiti dell’arte, negli ultimi anni hanno influenzato profondamente la cultura visiva contemporanea, stabilendo un dialogo continuo con la città e il ritmo della metropoli.

 

Per il primo appuntamento, dal 3 settembre al 3 novembre 2007, Patricia Armocida ha invitato Otavio e Gustavo Pandolfo (1974, San Paolo del Brasile), due gemelli identici: da qui deriva il loro nome d’arte Os Gemeos, che in portoghese significa proprio “i gemelli”. Oltre a dipingere muri di grandi dimensioni nelle città, all’interno delle gallerie e dei musei, Os Gemeos realizzano tele, sculture, pitture-oggetto e installazioni site-specific meccaniche e interattive.

 

In questa mostra, dal titolo Assum Preto, Os Gemeos hanno presentato alcune opere inedite: sei tele di grandi dimensioni e due installazioni, oltre ad alcuni lavori che hanno realizzato direttamente in galleria.

 

Amore per il disegno, attenzione per il dettaglio, assoluta padronanza del colore, sono alcuni degli elementi che contraddistinguono il lavoro di questi artisti, profondamente influenzati dalla cultura popolare brasiliana, dal contesto urbano e dal loro personalissimo immaginario. Inconfondibili i loro personaggi dai volti gialli, dove il tratto sottilissimo dello spray permette di creare un linearismo di grande raffinatezza e precisione, sostenuto da un notevole gusto decorativo. I soggetti, insieme fantastici e reali, sembrano usciti talvolta dalla realtà delle strade brasiliane, talvolta da un mondo onirico.

 

Partendo dalla cultura delle strade di San Paolo, le opere di Os Gemeos hanno ottenuto negli ultimi anni importanti riconoscimenti internazionali e sono state esposte in prestigiose manifestazioni culturali come la Biennale dell'Havana Cuba, nel 2006 e Biennale di San Paolo nel 2001 e nei musei di tutto il mondo tra cui: Vertigo, Brazilian Art Museum (MAB-FAAP), Sao Paulo, Brasil 2009, Centro Cultural Banco do Brasil, Rio de Janeiro, Brazil 2009; When Lives Become Form: Creative Power from Brazil, Hiroshima City Museum of Contemporary Art, Japan, 2009; Museu Oscar Niemeyer, Curitiba, Brasil, 2008; Steet Art, Tate Modern, London, UK, 2008; Salon National Des Beaux-Arts, Carrousel du Louvre, Paris, France, 2008; As Flores deste Jardim meus Avós Plantaram, Museum Het Domein Sittard, Sittard, Netherlands, 2007.

 

Tra le ultime mostre personali in galleria ricordiamo: A Opera da lua, Galeria Fortes Vilaça, São Paulo, 2014; ICA - The Institute of Contemporary Art, Boston, 2012; Miss You, PRISM, Los Angeles, 2012; Fermata, Museu Vale, Espírito Santo, Brasil, 2011; Vertigem, Centro Cultural Banco do Brasil, 2010; Nos Braços de um Anjo, Galleria Patricia Armocida, Milan, 2010; Pra quem mora lá, o céu é lá, Museu Colecção Berardo, Lisboa, 2010; Vertigem, Centro Cultural Banco do Brasil, Rio de Janeiro, 2009; MAB FAAP - Museu de Arte Brasileira, São Paulo, 2009; Vertigem, Museu Oscar Niemeyer, Curitiba, 2008; Too Far Too Close, Deitch Project Gallery, New York, USA, 2008; Sonhei que tinha sonhando, Galeria Pilar Parra e Romero, Madrid, Spain, 2008; Assum Preto, Galleria Patricia Armocida, Milan, Italy, 2007; O peixe que comia estrelas cadentes, Galeria Fortes Vilaça, São Paulo, Brasil, 2006.

 

Gli Os Gemoeos hanno preso parte a numerose esposizioni collettive: Gigantes por su propria naturaleza, Institut Valéncia d’Art Modern, Valencia, 2011; Art in the Streets, MOCA Museum of Contemporary Art, Los Angeles, 2011; Personagens e fronteiras: Território Cenográfico Brasileiro, FUNARTE, São Paulo, 2011; Salisbury International Arts Festival, Salisbury, 2011; MUDE - Museu do Design e da Moda de Lisboa, Lisboa, 2011; Prague Quadrennial, Prague, 2011; Kaunas Biennal TEXTILLE 11 – REWIND-PLAY-FORWARD, Kaunas Arte Biennial, Kaunas, 2011; Come As You Are, Prism Galley, Los Angeles, 2010; Viva la Revolucion : A Dialogue with the Urban Landscape, Museum of Contemporary Art San Diego, San Diego, 2010; 2 Paralela 2010, Liceu de Artes e Ofícios, São Paulo, 2010; When Lives Become Form: Creative Power from Brazil, Hiroshima City Museum of Contemporary Art, Hiroshima, 2009;  Nus [Nudes], Galeria Fortes Vilaça, São Paulo, 2009; The Portrait Show, Durex Arte Contemporânea, Rio de Janeiro, 2009; When Lives Become Form: Creative Power from Brazil, Museum of Contemporary Art Tokyo (MOT), Tokyo, 2008; Imaginary Realities, Max Wigram Gallery, London, 2008; Quando Vidas se tornam Forma: diálogo com o futuro – Brasil -Japão, MAM - Museu de Arte Moderna de São Paulo, São Paulo, 2008; Salon National Des Beaux-Arts, Carrousel du Louvre, Paris, 2008; Wakin up Nights, de Pury and Luxembourg, Zurich, 2007; Musée International des Arts Modestes (MIAM), Sète, 2007; Kunsthalle Barmen, Von Der Heydt Museum Wuppertal, 2007; Mundo Animal, Escola São Paulo, São Paulo, 2007; Paralela 2006, São Paulo, Brasil 9º Bienal de la Habana, Havana, 2006; Spank the Monkey, BALTIC Centre for Contemporary Art, Gateshead, 2006; Beautiful Losers: Contemporary Art and Street Culture, Triennale di Milano, Milan; 2006; Beautiful Losers: Contemporary Art and Street Culture, Orange County Museum of Art, Newport Beach, 2005.

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Assum Preto

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