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STEVE POWERS, Separating Light from Dark


Inaugurazione 10 Settembre 2008 h 18:00,


Fino al 31 Ottobre 2008

STEVE POWERS, Separating Light from Dark

10 Settembre - 31 Ottobre 2008

Separating Light from the Dark, titolo della mostra, ha fatto riferimento sia al passo della Genesi, in cui Dio il primo giorno della Creazione separa la luce dalle tenebre, sia al primo gesto, più banale e terreno, del dividere il chiaro dallo scuro al momento del bucato.


La combinazione di tutti i dipinti sarebbe 25 - 8, sottendendo un ritmo di lavoro impossibile, 25 ore su 24, 8 giorni su 7. Tutto era nato dall'idea che nelle grandi metropoli, si hanno talmente tante cose da fare che per farle tutte ci vorrebbe un giorno in più la settimana e un'ora in più al giorno. L'ora in più, il giorno, in più è un tempo extra che non esiste che accomuna lo stacanovismo di New York, la metropoli che non dorme mai, al racconto biblico della Creazione. Tramite abili e umoristici giochi di parole, i giorni della settimana non sono chiamati Monday, Tuesday, Wednesday, Thursday, Friday, Saturday e Sunday, ma Mundane, Duesday, Whensday, Thirsty, Frieday, Sadderday e Someday.
 

 

I lavori di Steve Powers raccontano i problemi e le tribolazioni del vivere contemporaneo: l'amore, l'odio, la frustrazione, il desiderio, l'insicurezza, la gelosia, la rabbia, la lotta, la confusione dell'esperienza umana. Come scrive l'artista nel catalogo Studio Gangster, della mostra personale a Filadefia : " Il risultato è una mappa di emozioni che ci guida verso divinità e rovina. Per tutto il cinismo che è mostrato nei miei dipinti, c'è una uguale quantità di fede e amore. Io credo che il lavoro rappresenti entrambi i lati dell'umanità ; Noi siamo capaci di grandezze ma di solito, poi, alla fine, roviniamo tutto".

 

Stephen Powers è nato e cresciuto a Filadelfia, si è trasferito a New York nel 1994. Dopo aver pubblicato la rivista On the Go, realizzando il libro The Art of Getting Over e lavorando come graffiti-writer a tempo pieno, Powers ha inaugurato la sua pratica in studio nel gennaio del 1998. Ha esposto il suo lavoro all’Institute of Contemporary Art di Filadelfia, Deitch Project di New York, alla 49ma Biennale di Venezia, al Luggage Store di San Francisco, alla Liverpool Biennial del 2002 e al City Arts Centre di Dublino. Nel 2003 ha fondato il Dreamland Artist Club e, in collaborazione con Creative Time, si è dedicato al sign painting a Coney Island. Il suo libro su breve storie di pop art, First and Fifteenth, è stato pubblicato da Villard nel 2005. Nel 2008, con il programma Fulbright, Powers ha dipinto una love story per le strade di Dublino e Belfast. Vive e lavora a Manhattan.

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