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YULIM SONG


YULIM SONG

La Galleria Patricia Armocida è lieta di presentare A Thousand of Whispers, prima mostra personale italiana dell’artista coreana Yulim Song, a cura di Tiziana Castelluzzo; inaugurazione martedì 8 Maggio 2018, ore 19.00. L’esposizione propone quarantasei opere di piccolo e medio formato appartenenti a diverse serie prodotte tra il  2010 e il 2017 e due installazioni site-specific.

 

Il lavoro di Yulim è delicato, aereo, quasi sussurrato, fatto di leggeri ricami, dipinti su seta, oggetti quotidiani trasformati in minuscoli gioielli, piccole strutture scultoree che rimandano al concetto di nido, di rifugio. Come un diario di sentimenti, una confessione di segreti mai svelati, le sue opere intime e femminili riconducono alla sfera dell’affettività e dei legami famigliari.  

 

Le opere di Yulim hanno origine da una lunga ricerca di parole e di scritti collezionati nel tempo, da emozioni provenienti da esperienze vissute, da ricordi ritrovati. Solo dopo inizia il suo processo creativo attraverso cui tutti gli elementi raccolti si trasformano, rivelandosi sotto forma di immagine o di oggetto. Ogni singolo lavoro ha la sua storia individuale ma rimane intrinsecamente legato agli altri come un frammento di un unico racconto.

 

La tecnica del ricamo che ricorre in tutte le sue opere ed installazioni ha un significato importante per l’artista perché legato ad un gesto di armonia che richiede tempo, delicatezza ed un’abilità che fonda le sue radici nella storia famigliare e nella trasmissione di questa eredità di generazione in generazione.

 

La meticolosa maestria di Yulim obbliga l’osservatore ad una pausa, ad un momento di osservazione che diventa contemplazione e stimolo ad una riflessione sulla propria storia personale.

 

Nata a Seoul nel 1983, ha conseguito un master in Art&Space presso la Kingston University di Londra. Tra le maggiori esposizioni personali ricordiamo: Through things, MAKSA/Instant Roof, Seoul, Korea, 2018; Play in childhood, JJ Joogiung Gallery Seoul, 2015; Distancing, Kumho Art Studio, Kumho Museum of Art, Korea, 2012; The veiled thing, Gallery White Block, Paju, Korea, 2011; The slender song, Gallery b’one, Seoul, Korea, 2010.  Tra le mostre collettive: Things, Mullae Art Factory/MEET 2016, Seoul, Korea, 2015; The blurred line, Ifa Gallery, Brussels, Belgium, 2016; Artists from Daejeon at the hill on the seine, Daejeon Metropolitan City Hall, Daejeon, Korea, 2016; A Room of One’s Own, Shinhan Gallery, Seoul, Korea, 2015; Young Revolution, Ion Art Gallery, Singapore, 2014, Far East, Zonca&Zonca, Milano, 2011.